© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it
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In esclusiva per TuttoMercatoWeb Mattia Graffiedi ci parla della situazione attuale con un pensiero particolare al Piacenza, sparito dal calcio professionistico.
Mattia Graffiedi, dove ti vediamo il prossimo anno?
"Bella domanda. Beh, intanto mi sto allenando col Cesena e onestamente spero di rimanerci, d'altronde sono di Cesenatico, sono cresciuto con questi colori, ho fatto l'esordio in Serie B e sono pure tifoso del Cesena, insomma sarebbe molto bello. E poi il rapporto con Società e allenatore è molto buono".
L'ultima stagione a Gubbio che cosa ti ha lasciato?
"Essendo retrocessi dico che è finita male, ci abbiamo provato fino alla fine ma abbiamo pagato gli sbagli di inizio campionato, con una rosa non competitiva per la B. Personalmente ho fatto 6 gol, tutto sommato un buon campionato ma non è bastato per la salvezza. Un peccato per una piazza che ha dimostrato tanto entusiasmo".
Triestina e Piacenze, due tue ex squadre, sono fallite
"Un peccato, due società importanti senza calcio è un brutto danno. Io poi sono particolarmente legato a Piacenza, dove ho trascorso tre anni molto belli e dico che è una piazza che merita di stare in Serie A o in B. è davvero un gran dispiacere. Sapevo che c'erano delle difficoltà ma non mi aspettavo potesse finire così, speravo che arrivasse qualcuno a comprare il club salvandolo in tempo".
Hai girato molto l'Italia, mai l'estero. L'idea di un'avventura fuori ti piacerebbe?
"Certamente si, mi piacerebbe molto, ma al momento non c'è stato niente di concreto. Solo qualche chiacchiera e niente più".