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CORRIERE ROMAGNA. Amatissimo Malonga: in B non c'è seconda punta più forteDibattito su Malonga: giusto o no dargli fiducia anche il prossimo anno? Le ragioni del sì
24.06.2012 15:00 di Giovanni Guiducci
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Fonte: Luca Alberto Montanari per il Corriere Romagna
L'ultima stagione del centravanti francese è stata negativa (appena 13 presenze, di cui 7 da titolare), quella della squadra ancora di più: fallimentare. E cosi, dopo un biennio di luci e ombre in serie A, il Cesena è tornato al piano inferiore. All'orizzonte c'è il campionato cadetto, da sempre la casa dei bianconeri e nell'ultimo anno anche la casa di Malonga. Perché in B il fattore Mimmo è stato decisivo: annusato con molto sospetto al suo arrivo, nell'estate 2009, Malonga esplose fragorosamente in primavera e come anche i muri del Manuzzi ricordano fu l'uomo in più nella cavalcata trionfale del Cesena di Bisoli. Appena un gol in autunno (contro il "suo" Toro, ma decisivo) e soprattutto 7 reti nel girone di ritorno, con l'indimenticabile doppietta di Lecce che per oltre un anno consentì a Malonga di arrampicarsi in cima alla hit-parade dei giocatori più apprezzati dai tifosi. Insomma, se in A ha giocato e segnato pochissimo (appena 2 gol), in B l'uomo dal passo felpato ha fatto per almeno quattro mesi la differenza. Altre notizie - Rassegna stampa
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