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CORRIERE ROMAGNA. È calato il sipario sui baby di Giordani
23.05.2012 19:52 di Giovanni Guiducci
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Fonte: Cristopher Leoni per il Corriere Romagna A palla ormai ferma da un pezzo, è tempo di bilanci per il Cesena Primavera. Bilanci che, si sa, quando si parla di calcio giovanile non tengono conto tanto dei meri risultati ottenuti sul campo quanto, in maggior misura, del livello di crescita globale dei giovani del proprio vivaio. Bilancio. Sotto questo punto di vista «è stata una stagione decisamente positiva - commenta il tecnico bianconero Maurizio Giordani - durante la quale sette ragazzi hanno esordito in prima squadra (Lolli, Vesi, Popescu, Filippi, Tommaso Arrigoni, Livaja e Urso, ndr), calcando i campi della serie A con personalità, determinazione e diligenza. Oltre a ciò, sono molto soddisfatto anche dei ragazzini degli Allievi convocati per diverse partite, su tutti Yabré, Paolini, Sensi e Nicholas Arrigoni, quattro sicuri elementi della prossima rosa della Primavera bianconera. Hanno tutti dato un grande apporto, crescendo molto dal punto di vista fisico e soprattutto mentale». Risultati. Parlando della Primavera in sé, con la vittoria all'ultimo turno sul Chievo i baby bianconeri hanno chiuso al terzultimo posto con 24 punti una stagione travagliata, non senza problematiche di vario genere, come testimonia lo stesso Giordani: «Dopo un inizio non certo dei migliori - prosegue il tecnico - siamo usciti bene alla distanza, ma nel nostro miglior momento, tra la fine dell'andata e l'inizio del girone di ritorno, sono sopraggiunti moltissimi infortuni in serie, sia per noi (specie per le punte, ndr), sia all'interno della rosa maggiore, che ha dovuto attingere da noi quasi con stabilità. Ciononostante abbiamo concluso bene la stagione, raccogliendo diversi risultati positivi. Non sempre però, anzi poche volte, il nostro gioco ha portato i risultati che avremmo meritato». Rimpianti. Il rammarico principale di questa stagione? «Senza dubbio il Torneo di Viareggio - afferma Giordani - per diversi motivi: innanzitutto siamo arrivati alla rassegna dopo 8 giorni consecutivi senza allenamenti sulle gambe (a causa soprattutto del "nevone" di febbrai, ndr). In più, abbiamo giocato, con una rosa già rimaneggiata, in campi in condizioni pessime, da cui diversi ragazzi sono usciti claudicanti o con problemi fisici. Peccato, perché in condizioni normali si sarebbe potuto fare molto meglio. Nel complesso, però, la mia valutazione alla stagione non può che essere positiva. Ripartiamo dal bel finale per fare ancora meglio l'anno prossimo». Altre notizie - Giovanili
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