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CORRIERE ROMAGNA - La vecchia guardia va in soffittaPotrebbero restare solo Antonioli e Lauro: a decidere sarà però il nuovo allenatore
21.05.2012 14:23 di Francesco Satanassi
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Fonte: Luca Alberto Montanari per il Corriere Romagna Scansata con un dribbling in extremis la scadenza della scorsa settimana e scongiurato il rischio di ricominciare con l’handicap, oggi parte ufficialmente il New Deal bianconero. La parola chiave è rivoluzione e, in attesa di capire quale sarà il futuro di alcuni collaboratori di Campedelli (primo tra tutti Minotti) e soprattutto quale sarà il nuovo allenatore del Cesena (Mangia e Calori in prima fila: decisione in arrivo in settimana), ci sono alcuni punti interrogativi che aleggiano sulla costruzione della nuova squadra. Il primo: cosa ne sarà della vecchia guardia? Veterani. Ci sono un portiere (Antonioli), due difensori (Ceccarelli e Lauro), due centrocampisti (Colucci e Parolo) e un attaccante (Malonga) che in totale fanno 22 stagioni con la maglia del Cesena addosso. Dal fedelissimo Maurizio Lauro, che ha appena chiuso il sesto campionato in Romagna, all’altro uomo del salto triplo Ceccarelli, fino a tre uomini decisivi nella promozione dalla B alla A e protagonisti anche un anno fa. In questa lista ce n’è per tutti i gusti e la sensazione è che anche in questa lista non mancheranno i colpi di forbice nonostante solo uno (Antonioli) sia in scadenza. Il rapporto con il portiere si conclude il 30 giugno mentre tutti gli altri, tranne Parolo che la scorsa estate scelse prolungò al 2015, hanno un altro anno di contratto. Il favorito. In pole per un’eventuale conferma c’è proprio Lauro, uno dei pochi ad essere retrocesso a testa alta e con lo stesso spirito con cui faceva a sportellate a Sesto San Giovanni o a Cittadella. Il terzino di Ischia potrebbe fare parte del progetto B per alcuni motivi: per ora non ha richieste, si è sempre messo a disposizione del gruppo e nell’ultimo campionato cadetto, con Bisoli, è stato a sorpresa un terzino sinistro con i fiocchi. Le incognite. Diverse le situazioni di tutti gli altri senatori. Detto del contratto in scadenza, sul futuro di Antonioli l’ultima parola spetta al nuovo allenatore, che avrà il compito di scegliere tra un veteranissimo che ha ancora voglia di essere protagonista a 43 anni e un giovane in rampa di lancio come Ravaglia, che a Cesena ha giocato in A e in Prima divisione e mai in B (salvo un paio di presenze ininfluenti nel 2006 da terzo portiere). Da un cesenate acquisito a uno doc: Luca Ceccarelli ha un altro anno di contratto, ma se dovesse arrivare una buona offerta partirebbe di sicuro. I partenti. Colucci, Parolo e Malonga sono invece ai saluti, per diversi motivi. Il capitano, troppo spesso ai box quest’anno, non offre più garanzie dal punto di vista fisico mentre il suo compagno di reparto è indubbiamente l’uomo del tesoretto. Rispetto a un anno fa il valore di Parolo è sensibilmente diminuito, ma stavolta Campedelli lo cederà per fare cassa. Infine c’è il caso di Malonga, l’eterno Godot: negli ultimi mesi di B è stato devastante, ma da un anno a questa parte in campo si vede il cugino. E il cugino di Mimmo al Cesena non serve. Altre notizie - Rassegna stampa
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