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CORRIERE ROMAGNA. Il fatturato del marketing del Cesena è aumentato del 55%
20.05.2012 12:46 di Giovanni Guiducci
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Fonte: Francesco Gualdi per Il Corriere Romagna « Sul campo è andata male, ma a livello commerciale per il Cesena è stata una stagione da 10 in pagella». Parole e musica di Saverio Provenzano, responsabile marketing della società bianconera per conto di G-sport. E in effetti, andando a dare un’occhiata ai numeri e alle reazioni dei tifosi, il contrasto tra i risultati sul campo e risultati… a lato del campo stride enormemente. Numeri. «Le idee che avevamo portato avanti durante l’estate scorsa sono state molto apprezzate da tifosi e sponsor - spiega Provenzano - tant’è vero che il fatturato del settore marketing quest’anno è aumentato del 55% rispetto alla prima stagione di serie A. Si tratta di un evidente successo, specie se consideriamo che molte altre squadre del nostro livello possono contare su rendimenti tre o quattro volte inferiori al nostro. Da questo punto di vista Cesena si è dimostrata una piazza molto ricettiva: in un’ipotetica classifica commerciale, saremmo sicuramente nella parte sinistra della graduatoria». Già, peccato che la squadra abbia invece stazionato praticamente sempre nella parte destra, anzi destrissima, della classifica che tiene conto dei punti e non del commerciale. Ma quanto ha influito la pessima stagione di Colucci e compagni sulle iniziative di marketing? «Non c’è stato alcun effetto negativo - continua Provenzano - basti pensare che in occasione di Cesena-Roma abbiamo registrato 63 partecipanti al walkabout (la passeggiata pre-partita in campo, ndr). E non si trattava di tifosi della Roma, perché ci hanno espressamente chiesto di seguire il riscaldamento del Cesena». Fiducia. Un altro esperimento che ha avuto successo è quello della Club House, la struttura realizzata dietro ai distinti. «Anche in questo caso non posso che essere soddisfatto: non ci saremmo mai aspettati i risultati ottenuti. Invece la Club House ha ospitato una media di 250 tifosi e 100 sponsor per ogni gara, con picchi in occasione delle partite di cartello. Abbiamo calcolato che quando a Cesena sono venute squadre come Inter, Milan e Juve i partecipanti alle iniziative di marketing superavano le 1000 unità». Cifre ragguardevoli, ma cosa succederà adesso che al Manuzzi arriveranno Spezia e Ternana invece che Inter e Milan? «Credo che i tifosi continueranno ad apprezzare le nostre iniziative di marketing. Abbiamo già confermato molte delle sponsorizzazioni dell’anno scorso, e se da una parte è ovvio che andranno ridiscusse le modalità perché la serie B non è la serie A, d’altra parte ci fa molto piacere che chi sceglie di stare vicino al Cesena lo fa a prescindere dalla categoria». Progetti. Come si muoverà G-sport (che è legata al Cesena fino al 2017) in vista della nuova stagione tra i cadetti? Provenzano non svela i piani che ha in mente, ma conferma che nessuna delle iniziative esistenti verrà spedita in soffitta: «Andremo avanti con i real box, gli sky box, la club house e tutto quello che abbiamo messo in piedi in questi anni. E in più svilupperemo nuovi progetti perché la nostra idea è che se la squadra e la società possono retrocedere, l’immagine del Cesena non deve mai retrocedere». Altre notizie - Rassegna stampa
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