© foto di Alberto Forestieri
|
La stagione 2010-2011 televisivamente parlando, ha segnato una vera e propria rivoluzione “copernicana”. Per la prima volta Lega Serie A ha permesso a Sky di introdurre le telecamere all’interno degli spogliatoi nelle fasi del pre partita, prima che i giocatori scendessero in campo per il riscaldamento. Si è trattato di un piccolo shock per allenatori e giocatori che vedevano “violata” e “dissacrata” l’intimità dello spogliatoio, fino a prima considerato una barriera invalicabile per tutto e tutti.
Ma, un passo alla volta, la telecamera negli spogliatoi è diventata prassi, mese dopo mese giocatori, allenatori e addetti ai lavori hanno metabolizzato l’intrusione, paragonandola ad una fase del pre partita. Il campionato 2011-2012, sotto il profilo televisivo, ha ricalcato la stagione precedente: non sono state introdotte grosse novità, ma lo standard televisivo messo a punto in Serie A è stato esteso anche agli anticipi e posticipi della Serie B.
Per la stagione sportiva 2012-2013 sono in vista ulteriori novità: proprio in Novara-Cesena del recente 6 maggio 2012, Lega Serie A ha attivato una sperimentazione in vista della prossima stagione. Oltre allo standard già consolidato, infatti, si è introdotta l’ennesima innovazione, rappresentata da una telecamera che attende i giocatori al rientro negli spogliatoi al termine del riscaldamento. La telecamera, una steady cameretta da un operatore e da un tecnico, ha stazionato per due minuti nello spogliatoio per cercare di carpire gli attimi prima dell’ingresso in campo: i riti, le grida di incoraggiamento, insomma tutto quello che accade prima dell’ingresso nel rettangolo verde e che prima era impensabile poter vedere. L’esperimento provato a Novara è stato “invisibile”, in quanto Sky non ha trasmesso le immagini registrate tra il primo e il secondo tempo, ma le ha mantenute solamente “ad uso interno” al fine di mettere a punto, assieme a Lega Serie A, un nuovo standard di produzione in vista della prossima stagione sportiva.
Questa modifica comporterà un aumento delle telecamere presenti allo stadio: infatti, per le riprese del rientro negli spogliatoio, serviranno due telecamere che lavorano in contemporanea, per cui il giorno della partita allo stadio vi saranno come minimo 9 telecamere, invece delle 8 attuali