© foto di Marco Rossi
|
L’ecatombe di infortuni che ha falcidiato la stagione del Cesena ha insospettito più di qualcuno e il nuovo campo sintetico è salito sul banco degli imputati.
Facendo una piccola ricerca mi imbatto subito in un articolo sull’ Olympique Marsiglia dove si sottolinea la scelta della società francese di allenarsi proprio in questi nuovi manti cosiddetti di ultima generazione: si sottolinea la piena soddisfazione dello staff, le perfette condizioni del “terreno” anche in caso di pioggia, i bassissimi costi di manutenzione, il basso numero di traumi ai giocatori, addirittura il vantaggio ecologico….poi guardando meglio, noto che il sito che ospita l’ articolo è quello della Mondo, che questi campi li produce: esiste dunque un “vago” conflitto d’ interessi.
Andiamo oltre e vediamo se scopro qualcosa di diverso: il sito dell’ AIAC non è così ottimista e non assolve completamente il sintetico dall' accusa, pur ammettendo che dovranno essere effettuati nuovi e più accurati esami (al momento la letteratura è relativa soprattutto al football americano).
I suoi sostenitori generalmente usano il Novara come esempio positivo.
Ne esistono però almeno un altro paio che vanno in direzione contraria: il Lecce, dopo alcuni mesi di prova, ha definitivamente abbandonato il campo di allenamento sintetico di Calimera, testualmente "per non pregiudicare muscoli e articolazioni evitando altri problemi fino al termine della stagione"; discorso analogo a Udine dove la società friulana ha abbandonato il campo da gioco artificiale esterno del Centro sportivo Dino Bruseschi" per la - cito - "totale impraticabilità in caso di pioggia...oltre alle continue lamentele dei giocatori che, dopo le sessioni sul sovra citato terreno, manifestano diversi fastidi fisici, in particolare a livello delle ginocchia e delle articolazioni".
Pare quindi che non poche società abbia pensato bene di sperimentare il sintetico durante gli allenamenti prima di sostituire definitivamente il proprio manto erboso.
E pare anche che abbiano fatto bene.
Il Cesena non è tra queste.