I MATURANDI - Paolo Vandi
Nome: Paolo Vandi
Data di nascita: 23/09/94 (Cesena)
Nazione: Italia
Altezza: 179 cm
Peso: 71 kg
Ruolo: terzino destro/sinistro
Esordio in prima squadra: non ha esordito in prima squadra
Carriera: all'età di 5 anni, il piccolo Paolo ha preso i primi contatti con il pallone nella piccola società della "porta accanto", il Fiorenzuola. Qui compie le primissime esperienze e all'età di 9 anni viene chiamato dal Cesena dove ha fatto per due anni la categoria dei Pulcini per poi proseguire tutta la trafila del settore giovanile tra Esordienti A e B, Giovanissimi Regionali e Nazionali, Allievi Regionali e Nazionali.
Nella stagione 2011/2012 approda così in Primavera, allenata da Giordani, per la prima volta, collezionando 7 presenze, l'ultima a Cittadella, senza segnare reti. Partecipa anche positivamente al Torneo di Viareggio subentrando nel match d'esordio contro il Vicenza e giocando da titolare contro la Fiorentina e Stabaek, addirittura segnando il gol partita.
Che stagione lo attende: poco utilizzato durante la stagione regolare di Campionato e Coppa Italia da Giordani, trova però spazio all'importante Torneo di Viareggio, dove appunto riesce a mettersi in evidenza segnando il gol partita nell'ultimo incontro contro lo Stabaek.
Le dichiarazioni.
Il Torneo di Viareggio si è svolto in maniera molto deludente con ude sconfitte ed una solo vittoria.
"Con il Vicenza è stata una partita difficile, poichè era una settimana che non ci allenavamo a causa della neve, quindi non eravamo al massimo della forma fisica. Inoltre abbiamo commesso alcuni errori che poi li abbiamo pagati a duro prezzo. Nel match che ci ha visti contro la Fiorentina, invece, è stata tutta un'altra partita, decisa da un errore arbitrale. In campo abbiamo dato tutto e non dobbiamo dimenticare che davanti avevamo una squadra tra le più forti delle formazioni primavera in generale e ce la siamo giocata alla pari. Questo ci deve far capire che non siamo un gruppo scarso e che non siamo al di sotto di nessuno se tutti diamo il massimo."
C'è stato anche troppo nervosismo, molti cartellini rossi. Credi che sia colpa di un eccesso di foga per vincere o solo di ingenuità?
"Nella prima partita contro il Vicenza, Popescu è stato cacciato per proteste, mentre in quella contro la Fiorentina uno è arrivato per il presunto contrasto di Arrigoni che poi ha portato al calcio di rigore, e l'altro per un fallo tattico di Urso che secondo me è stato mal visto dall'arbitro. Quindi penso che la prima espulsione sia dovuta a un po' di rabbia e poca lucidità mentale dovuta all'andamento della partita, mentre le altre per sviste arbitrali."
Nel match finale che vi ha visti contro lo Stabaek hai fatto il gol partita.
"Sì, esatto. Il mio compagno Matei ha difeso palla in mezzo a ben quattro avversari, poi me l'ha appoggiata sull'esterno, ho provato a fare un cross ma un difensore l'ha respinto. La palla è così giunta sui piedi di Arrigoni che ha tirato, io intanto sono andato verso il portiere per prendere la respinta, la palla mi è arrivata e ho battuto il portiere sul primo palo."
Le tue previsioni per il Campionato Primavera.
"Ora ci vogliamo giocare ogni partita come se fosse l'ultima, dando il 100% poi alla fine si tireranno le somme e guarderemo la classifica. Cercheremo sempre di portare a casa l'intera posta in palio, per tentare di risollevare una stagione che in molti giudicano fallimentare."
Guardando alla prima squadra: credi che il Cesena possa salvarsi?
"Il Cesena ha tutte le potenzialità per raggiungere la salvezza, però ora sta ai giocatori dimostrare questo. Solo a loro e nessun altro. Secondo me, quindi, si può salvare nonostante ci siano ormai molti punti dalla quart'ultima. Non bisogna dimenticare la partita da recuperare contro il Catania."
