I MATURANDI - Tommaso Arrigoni

Dopo il successo dello scorso anno, questa rubrica si propone di suggerire i Giaccherini del domani. Ogni 15 giorni proponiamo un talento del vivaio del Cesena, scelto tra la rosa della Primavera e i giocatori bianconeri in prestito.
13.12.2011 15:01 di  Marco Rossi   vedi letture
I MATURANDI - Tommaso Arrigoni
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Nome: Tommaso Arrigoni
Data di nascita: 26-02-94 (Cesena)
Nazione: Italia
Altezza:  171 cm
Peso:  69 kg
Ruolo: centrocampista
Esordio in prima squadra: Cesena – Gubbio (3-0 in Coppa Italia)

Carriera: Tommaso nasce e cresce nella periferia di Cesena, a Borello. Qui inizia il suo percorso nel mondo del pallone nei Pulcini, per poi passare tra le file del Cesena. Nel settore giovanile del Cesena compie tutta la scalata sino arrivando recentemente in prima squadra. Lo scorso anno disputa il suo primo Campionato Primavera scendendo in campo ben 17 volte senza contare le 3 apparizioni in Coppa Italia Primavera. Nella stagione 2011/2012 viene confermato e fino ad ora ha 8 presenze in Campionato e due in Coppa Italia Primavera, senza mai andare a segno. Addirittura col cambio di tecnico, da Giampaolo ad Arrigoni, e per via di infortuni ai tirolari viene convocato più volte come rinforzo per la prima squadra. Il suo debutto ufficiale avviene in Coppa Italia di massima categoria contro il Gubbio, incontro terminato 3-0 per i bianconeri. Tommaso parte subito titolare e non sfigura a centrocampo in coppia con Guana, tanto da meritarsi il '6' de La Gazzetta dello Sport.

Che stagione lo attende: titolare della Primavera è uno dei punti di forza del centrocampo bianconero. La sua apparizione in prima squadra è stata subito buona e potrebbe ritagliarsi altri spazi tra i professionisti già a partire dai prossimi incontri.

Le dichiarazioni.
Partiamo dalla Primavera. Sabato senza di te, un'altra sconfitta ad opera del Chievo Verona a Desenzano. Cosa ti hanno raccontato i tuoi compagni?

"Mi hanno detto che il Chievo è una bella squadra, composta da molti elementi validi. Di certo è una  delle piu forti che abbiamo incontrato sino ad ora. Mi è dispiaciuto non esserci in questa partita visto che lnel turno precedente abbiamo fatto una bellissima partita contro un'altra big che si sta mettendo in luce in campionato, cioè l'Albinoleffe. C'è stata un pò di delusione però non bisogna dimenticare che nella loro formazione ci sono titolari (circa 7) esperti della caterogia. Da noi invece siamo praticamente tutti nuovi, approdati al primo anno in Primavera, mancano esperienza e maturità."

Il tuo esordio è stato molto positivo. Come hai vissuto il fatto di partire titolare al debutto?
"Sì, sono stato anche io molto contento del mio esordio anche se l'emozione, come ho ripetuto nell'intervista post gara, era alta e forse non ho dato il meglio di me stesso in alcune circostanze."

Domenica arriva l'Inter, una delle peggiori degli ultimi 40 anni. Credi che si possa fare risultato? Magari con una tua presenza partendo dalla panchina.
"Secondo me ora si fa più dura per le altre squadre che devono battersi contro il Cesena, rispetto ad inizio stagione. Nello spogliatoio c'è un bellissimo clima, ci si vuole salvare a tutti i costi e i risultati stanno affiorando dalle prestazioni in campo. Contro l'Inter sarà una bellissima partita! Questa settimana darò il massimo negli allenamenti e chissà se domenica sarò ancora una volta in panchina.. Sono molto fiducioso nella salvezza, il Mister ha dato la giusta carica ai giocatori."

Come è stato il tuo inserimento nello spogliatoio?
"E' stato buono, la squadra mi ha accettato molto bene aiutandomi quando commetto errori. Sono tutti pronti per darmi una mano e farmi crescere. Mi sto trovando molto bene e a mio agio, tutto quello che mi dicono ne faccio tesoro perchè ho l'occasione di giocare con gente che ha moltissima esperienza. In particolare, uno di questi è Guana: mi da molti consigli e alcune volte quando ci vuole anche dei 'cicchetti'. A Cesena c'è un bellissimo gruppo che ha tanta voglia di fare bene!"

Intervistando Leonardo Arrigoni, ti ha citato come amico del cuore. Vorresti dirgli qualcosa? Magari un giorno vi ritroverete in campo al Manuzzi insieme.
"Sì l'ho letta l'intervista e mi ha fatto molto piacere! Io e Leo ci conosciamo da quando siamo piccoli, abbiamo iniziato la nostra carriera calcistica assieme nel Borello: io facendo i gol e lui fornendomi i passaggi e gli assist. E' sempre stato dietro di me in campo, siamo come due fratelli. Ci vogliamo un sacco di bene e ci aiutiamo a vicenda quando siamo in difficoltà!
In Coppa italia siamo stati convocati entrambi però lui è finito in tribuna lasciandomi da solo in campo, forse non aveva il coraggio di entrare! (ride ndr)
Sarebbe un sogno essere fianco a fianco con lui e magari anche i protagonisti della partita! "

Potrebbe avverarsi molto presto questo tuo desiderio. Buon proseguimento di stagione.
"Grazie, non vedo già l'ora di scendere in campo nella prossima partita, magari contro l'Inter."