L'Emilia Romagna è la nuova capitale del calcio italiano

17.06.2013 17:50 di  Daniele Mazzari   vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb
L'Emilia Romagna è la nuova capitale del calcio italiano
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Con i playoff di Lega Pro conclusi si è completato il quadro dei campionati. Facendo una proiezione di quelli che saranno i nuovi tornei di Serie A e B vediamo come la geografia pallonara sia cambiata. Con la promozione del Carpi in Serie B Modena è diventata la capitale del calcio italiano. La sua provincia vedrà anche Sassuolo in Serie A e Modena in cadetteria: 3 squadre, un record che non si vedeva da 14 anni, quando fu la provincia di Milano a poter calare il tris con Milan, Inter e Monza.

L'Emilia Romagna, inoltre, è diventata in assoluto la regione più rappresentata d'Italia nei primi due campionati: 6 squadre (alle tre già citate vano aggiunte Bologna, Parma e Cesena). Staccata la Lombardia, che resta ferma a 5. Podio che va ex-aequo a Toscana e Veneto con 5. Queste ultime due con le retrocessioni di Grosseto e Vicenza hanno perso una rappresentante.A giovare della promozione di una squadra dalla Lega Pro c'è la Campania, che aggiunge l'Avellino a Napoli e Juve Stabia; ma anche la Sicilia, che col Trapani fa un trio con Palermo e Catania e il Lazio che il Lazio ora formato da Roma, Lazio e Latina. Sceso a 3 il Piemonte dopo la retrocessione della Pro Vercelli, mentre le Marche con la retrocessione dell'Ascoli non hanno più nessuna rappresentante. La regione non è l'unica a zero, ma condivide la situazione con Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Basilicata e Molise; le quali sono in realtà ferme da un'eternità. L'ultima volta che abbiamo visto un'esponente da una di queste 4 regioni è stata nel 1986/87, col Campobasso in Serie B. I molisani scesero dopo lo spareggio con la Lazio.

Questo lo scenario:

6 squadre: Emilia Romagna (Bologna, Carpi, Cesena, Modena, Parma e Sassuolo)

5 squadre: Lombaria (Atalanta, Brescia, Inter, Milan, Vaese)

4 squadre: Toscana (Empoli, Fiorentina, Livorno,Siena) e Veneto (Chievo, Cittadella, Padova, Verona)

3 squadre: Campania (Avellino, Juve Stabia, Napoli), Lazio (Latina, Lazio, Roma), Liguria (Genoa, Sampdoria, Spezia), Piemonte (Juventus, Novara, Torino), Sicilia (Catania, Palermo, Trapani)2 squadre: Abruzzo (Lanciano, Pescara), Calabria (Crotone, Reggina)Una squadra: Friuli Venezia-Giulia (Udinese), Sardegna (Cagliari), Puglia (Bari), Umbria (Ternana)Zero squadre: Basilicata, Marche, Molise, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta.