IL RESTO DEL CARLINO. Non c’è pace per Aletti

30.05.2013 16:21 di  Redazione Tuttocesena.it   vedi letture
Fonte: Paolo Morelli per Il Resto del Carlino
IL RESTO DEL CARLINO. Non c’è pace per Aletti
© foto di foto Cesena Calcio

Non c’è pace per l’ex vicepresidente bianconero Sergio Aletti neppure dopo la morte avvenuta quattro giorni orsono: sebbene sembri accertato che la morte sia dovuta a cause naturali, la Procura della Repubblica di Forlì non ha dato il "nulla osta" alla sepoltura, per cui i funerali non sono stati fissati.
Lunedì scorso, su indicazione del pubblico ministero Marco Forte, la polizia ha effettuato numerose perquisizioni alla ricerca di materiale relativo alle diverse inchieste e procedimenti giudiziari nei quali era coinvolto Aletti. Le perquisizioni sono state effettuate all’Unaway Hotel (nei pressi del casello Cesena Nord)  dove ultimamente Aletti si era trasferito e dove è morto, in alcune abitazioni e uffici che erano o erano stati nella sua disponibilità, tra i quali un ufficio in corte Don Giuliano Botticelli, e a San Michele di Ravenna. In totale gli investigatori sono stati impegnati dalla mattina fino alle 23. Pare che alla fine abbiamo portato in Commissariato due computer portatili, supporti informatici come chiavette usb e dischi dvd, pacchi di documenti, tra i quali cambiali, il cui esame è già cominciato. Tra la documentazione trovata e sequestrata ci sarebbero fascicoli riguardanti il Cesena Calcio e la Triestina, mentre non sarebbe stato trovato alcunché riguardante il Ravenna Calcio.